Mi bagnerò?
Sì: spruzzato, non immerso. Le rotazioni e i passaggi rasenti alle pareti lanciano spruzzi sulla barca per scelta, e le recensioni ne parlano; una recensione di KJet riassume l’esperienza tipica: «Ci siamo inzuppati ma lo rifarei senza dubbio». Quanta acqua ti arriva dipende in parte da dove ti siedi: una recensione di Thunder Jet osserva che al centro della barca si resta più asciutti, ma si ha anche meno azione; dillo chiaramente quando sali, qualunque cosa tu preferisca. Le giacche antispruzzo dipendono dall’operatore: Skippers Canyon Jet le ha a disposizione se ne hai bisogno e Dart River fornisce giacche antispruzzo facoltative (nella giornata in jet boat e canoa Funyak sono inclusi muta, giubbotto di salvataggio e calzari, d’inverno anche indumenti termici e guanti); Shotover Jet, KJet e Thunder Jet non le forniscono e consigliano di portare un tuo strato impermeabile (KJet vende mantelline prima della corsa).
Cosa mi metto?
Strati, con qualcosa di antivento sopra: in acqua fa più freddo di quanto sembri dalla riva, e il vento in velocità fa il resto. Occhiali da sole o occhiali trasparenti aiutano contro spruzzi e vento (fissali bene: il berretto di un recensore «è per sempre parte dello shotover river»). Le recensioni consigliano abiti caldi anche nelle giornate di sole, e hanno ragione. Evita del tutto cappelli larghi e sciarpe, e indossa scarpe che facciano presa su un ponte bagnato.
E in inverno?
A Queenstown il jet boat si fa tutto l’anno: KJet esce 365 giorni l’anno, e una recensione invernale descrive panorami spettacolari nei mesi freddi. Tra giugno e settembre cambiano due cose: gli spruzzi passano da rinfrescanti a davvero freddi, e vestirsi pesante smette di essere un consiglio e diventa un obbligo: cappello, guanti, strati caldi, giacca antivento. Nei mesi più freddi Shotover Jet e KJet hanno maniglie riscaldate, che aiutano le mani e nient’altro. Una nota sul meteo dalle recensioni: le barche escono con la pioggia e col sole, e la pioggia forte alla velocità della barca punge la faccia; chi ha fatto KJet in una giornata bagnata avrebbe voluto che l’uscita fosse rinviata. Se le previsioni sono pessime e la cosa ti pesa, usa la cancellazione gratuita entro 24 ore; non contare sul fatto che sia l’operatore ad annullare. Nelle escursioni nell’entroterra le partenze invernali possono essere più rade: non abbiamo verificato l’orario invernale di ogni operatore, quindi controlla gli orari di partenza attuali sulla pagina del tour.
Posso portare il telefono o la fotocamera?
Dipende dalla corsa, e la differenza conta. Shotover Jet: no. Telefoni e fotocamere a mano sono vietati a bordo; sono ammesse solo GoPro con fascia da testa, e i pacchetti foto e video vengono venduti dopo la corsa (l’offerta di foto può essere limitata quel giorno). KJet: sì, la tua fotocamera è la benvenuta. Thunder Jet: sì, con soste fotografiche previste, in cui scatti con la tua fotocamera. Per il Dart River Wilderness Jet una recensione parla di soste fotografiche lungo il percorso; per questa escursione e per Skippers Canyon Jet controlla sulla pagina del tour la regola attuale sulle fotocamere a bordo. Per la giornata in jet boat e canoa Funyak sul Dart River, l’offerta dice che le fotocamere sono benvenute.
Età e altezze minime, corsa per corsa
- KJet e Thunder Jet: dai 2 anni, le scelte naturali per le famiglie.
- Skippers Canyon Jet: dai 3 anni. Nessun bagno dopo la partenza: organizzati per tutte e tre le ore.
- Dart River (entrambe le escursioni): dai 5 anni e con un’altezza di almeno 100 cm; ogni uscita richiede inoltre almeno 8 partecipanti. Secondo l’offerta, la giornata in jet boat e canoa Funyak non è adatta a donne in gravidanza e a persone con mobilità ridotta.
- Shotover Jet: altezza invece dell’età, minimo 100 cm, che salgono a 120 cm quando il fiume è alto. In una settimana piovosa può escludere un bambino che la settimana prima superava il limite.
Su ogni corsa esistono tariffe per bambini, ma cambiano da operatore a operatore; la tariffa attuale per la tua data è sulla pagina del tour.
Il jet boat è sicuro?
Senza esagerare in nessuna direzione: sono attività commerciali che escono ogni giorno da decenni, con piloti professionisti addestrati, un briefing prima di ogni uscita, e velocità e rotazioni che sono coreografia, non situazioni al limite: i passaggi rasenti alle pareti sono manovre pianificate e provate. Le recensioni parlano spesso di sentirsi al sicuro, compresi i genitori con i loro figli. Allo stesso tempo, un piccolo numero di partecipanti torna a terra a disagio: l’intensità è reale, le barche escono anche con un tempo che alcuni passeggeri hanno trovato troppo brutto, e una recensione scritta dopo una giornata di pioggia sosteneva che l’uscita andasse rinviata; l’operatore ha risposto che le condizioni erano state valutate sicure. Gli operatori possono rinviare o modificare le partenze per le condizioni del fiume e del lago, e lo fanno, quindi lascia margine nella giornata. Se vuoi l’esperienza con la minore intensità, l’escursione sul Dart River è il lato tranquillo e panoramico dell’offerta, e i limiti minimi qui sopra esistono per un motivo.
Quanto tempo richiede in tutto?
Più della durata della corsa, meno di quanto temi. Per le corse in città (Shotover Jet, KJet, Thunder Jet) calcola da un’ora a un’ora e mezza circa, check-in e briefing compresi; la base di Shotover Jet è a circa sette minuti dalla città, le altre due partono in centro o lì vicino. Skippers Canyon Jet è un vero impegno di tre ore, e l’escursione sul Dart River dura due ore da Glenorchy o circa quattro con il trasferimento da Queenstown; la giornata in jet boat e canoa Funyak sul Dart River è indicata in 6 h 30 min. Le recensioni segnalano anche che meteo e condizioni del lago possono far slittare le partenze: non prenotare una corsa un’ora prima di un volo.